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![]() Nome: Ilaria o Iaia Sono una 27enne lunatica e un'inguaribile ottimista. Mi piace ridere, disegnare, leggere e viaggiare. Faccio finta di sapere il francese, l'inglese manco ci provo. Adoro i gatti e tutta la Natura in generale. Vivo spesso nel mondo dei Sogni e non sono molto abile ad arrampicarmi sugli specchi, nonostante ci provi quotidianamente. Amica sincera, amante fedele, bambina-non-prodigio, sorella incompresa, figlia degenere. |
4 risate °°° 4 stelline °°° 4 paperelle
Sera estiva, poco distante dalla battigia del mare. - C'è odore di granchi morchi.
-. Brevi cenni d'assenso col capo, poi segue il silenzio... - Che cavolo sono 'sti granchi morchi?!!? -.
Oggi il capo ha chiesto ad uno dei magazzinieri il favore di SCHIANTARSI sul cancello automatico dell'azienda perché in questo modo ha la scusa (e l'assicurazione) buona per cambiarlo visto che ultimamente funziona male. Ma sì, tanto il povero magazziniere ha un'auto vecchia, che gli costa. E poi si metteranno d'accordo sul prezzo del favore, e certo, con 100 € la risistema... dice il capo. Il magazziniere non è affatto convinto, avrà pensato di essere preso per il culo. Io l'avrei pensato.
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Ieri ho raccattato un vecchio cd di mio padre, un gruppo musicale sconosciuto ai più ma che è stato tra le colonne sonore della mia infanzia. Il gruppo in questione è, ta-dah... suspance...
Ricordo che papà insegnò a me e a mia sorella a ballare il rock'n roll sulla base di "Travelin Band"... robe da far morire dal ridere da quanto dovevamo essere comiche! Io sono due anni più grande di mia sorella ed allora ero anche un po' più alta e un po' più forte (a differenza d'ora che sono più tappa e più mingherlina), quindi della coppia facevo l'uomo: la prendevo, le facevo fare la giravolta, la rilanciavo indietro e la tenevo salda per una mano, la ritiravo a me, di nuovo la lanciavo all'indietro ma questa volta la mollavo per lasciarla indietreggiare, alchè lei prendeva la rincorsa in fondo al salone, io nel frattempo allargavo le gambe e swissssh, l'afferravo giusto in tempo per lasciarla scivolare sotto di me. Quindi o c'avevo la forza di farla ritornare indietro e in piedi oppure la mollavo senza troppe remore sul pavimento... che tanto era un gioco, il rock ti caricava di adrenalina ed era tutto un ridere a crepapelle. Crescendo abbiamo anche evoluto i nostri balletti! Sì sì, arrivai addirittura a sollevarla da terra come fa Kledi con Rossella Brescia. Pure a farla appoggiare in volo prima sull'anca destra e poi su quella sinistra, uè che lividi tremendi! Era bello ballare con papà che ci guardava, felice che la musica che adorava iniziasse a piacere anche alle sue figlie. Era bello scovare lo sguardo di mamma che abbandonava la cucina attirata dalle nostre risate e che abbozzava qualche passo di rock a sua volta. Sono ricordi che sbucano fuori dalla memoria come per magia... quelli evocati da un odore, da un suono, da un sapore. E' meraviglioso ritrovare questi ricordi che sì, lo ammetto, mi mettono un po' di nostalgia addosso, ma che mi fanno sentire vissuta. Toh, su YouTube ho trovato la canzone in questione... faccio la multimediale e la posto qui sotto:
Gli inquilini del piano di sopra sono sempre stati bravi: gente tranquillissima che non ha mai ballato il tip-tap coi tacchi a spillo facendo oscillare paurosamente i miei lampadari o che manco s'azzardano ad intrattenere i vicini con copulazioni rumorose e cigolii di materasso... no no, loro da bravi condomini attaccano l'aspirapolvere solo quando è umanamente possibile, tengono il volume della tv discretamente basso, camminano o con le pattine o alla moda di Arsenio Lupin, insomma l'esempio reale e vivente delle persone civili.
Fino alla settimana scorsa..................... Gli inquilini del piano di sopra hanno un figlio, presumo, adolescente. Dico presumo perchè guardandolo in faccia con quel barbone incolto e l'andatura strascicata da zoticone, penseresti si tratti d'un trentenne disoccupato e strafatto di chissà quale polverina magica. E invece va ancora a scuola (ma ciò non toglie che non si faccia di polverine et simili u_u aaaaanzi!). Beh, qualche notte fa all'una e mezza mi sveglio d'un colpo e m'accorgo con stupore sempre più crescente che dal piano di sopra stanno ballando, boh, direi tre pachidermi al ritmo d'una musica da disco e col volume altissimo. Io faccio al Patato: "Ma che è sto casino?", e lui: "Eh già... hanno svegliato pure me", e io: "Ma che stanno ballando?" e lui: "Mah, sembrerebbe di più un allenamento di Kick Boxing!"... e in effetti c'era uno che contava "UnoDueTRe" e dopo un po' urlava "MaNooooDeviFareCosìììì!". Il dramma è stato che la musica di sottofondo era sempre quella, un loop perenne e delirante. Manie di famiglia visto che sono appena fuggita dal salotto per non ascoltare per la dodicesima volta la medesima canzone del dopoguerra che sua madre sta ascoltando da mezz'ora mentre cuce a macchina. ODDDIOMMMMMIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! ♪♫♪ Voglio andare a vivere in campagna... ah ah... ah ah! ♪♫♪ A volte, certi giochi da pc, mi prendono in maniera maniacale.![]() Tipo Tetris o Bejeweled... ci gioco per ore senza rendermene conto. Mi accorgo di rasentare la pazzia quando una volta a letto con gli occhi chiusi, continuo a vedere pezzi di tetris scendere e ruotare dal soffitto della camera. Allora capisco che è meglio smettere di giocare per, mah, sette-otto mesi... il tempo di depurarmi. Il peggio è stato con Moorhuhn o precisamente quando strizzandomi gli occhi stanchi ho visto un gallo cedrone far capolino dal basso in attesa di venire impallinato da me (come da copione del gioco). Terribile, terrrrribbbbile!
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