Sono sempre stata indecisa sull'aprire o meno un diario virtuale. Non tanto per la paura di essere letta e poi giudicata, ma perchè amo i diari cartacei. Adoro ritagliare immagini o ricopiare frasi che mi hanno particolarmente colpito, mi piace stendere la colla, usare il nastro adesivo, utilizzare penne con inchiostri differenti.
Certo che un diario virtuale porta i suoi vantaggi... per esempio qui si trovano immagini animate, calendari che si aggiornano automaticamente, copiare e incollare in un battibaleno la poesia preferita o quella trovata per caso durante la navigazione. Così iniziamo, o almeno proviamo a gestire un diario virtuale rendendo pubbliche le mie preferenze. E' uno svelarsi a poco a poco...
Non t'amo come se fossi rosa di sale (Cento sonetti d'amore, XVII)
- Pablo Neruda
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, nè quando nè da dove,
t'amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
Questa è la mia poesia preferita. Ne ho sentiti i versi la prima volta in un film ("Patch Adams") e mio padre la riconobbe. Finito il film andò in camera sua, accese il computer e cercò questa poesia. La stampò e me la diede. Rimasi estrerrefatta, commossa... non quel commosso da lacrime, ma quello che ti stringe il cuore e che ti fa sentire fortunata. Ora papà non c'è più ma mi rimane questo meraviglioso ricordo e questa stupenda poesia che ho imparato a memoria e che, talvolta, coperta dalle ombre notturne e distesa sul comodo giaciglio, amo sussurrarmi come se ciò provenisse dalla persona amata... un po' come accade in quel film...
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